Ixil
02-03-2009, 11:01 AM
zou ratte volgende week al naar city lopen???? kostprijsplaatje 30.000euries
speciaal voor mn gebuur ratte deze pictures van den cagiva special
http://www.specialmag.it/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c001.jpg
http://www.specialmag.it/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c006.jpg
http://www.specialmag.it/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c002.jpg
http://www.specialmag.it/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c003.jpg
http://www.specialmag.it/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c004.jpg
http://www.specialmag.it/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c005.jpg
http://www.specialmag.it/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c007.jpg
http://www.specialmag.it/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c008.jpg
http://www.specialmag.it/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c009.jpg
V-POWER[/URL]
Se non fosse per quel suo cupolino così particolare sarebbe abbastanza difficile riconoscere la base di partenza di questa fantastica special. La RBT di Alberto Carlettini ha operato una rivisitazione a dir poco aggressiva della mille varesina motorizzata col bicilindrico Suzuki; materiali preziosi e capacità costruttive a disposizione, ma soprattutto tanto talento e una passione infinita...
Prova in pista pubblicata su Special n.42 - settembre 2007
Testo: Pierangelo Benedetti - Tester: Emanuele Freddo
SENSAZIONI ON BOARD
Modello:CAGIVA V-RAPTOR 1000 (http://www.specialmag.it/Le-Special/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c001.jpg)
Tuner: RBT (CH)
Potenza @ ruota: 120,32 CV a 9.260 giri/min
Coppia @ ruota: 99,75 Nm a 7.150 giri/min
Costo intervento: 30.000,00 Euro
PREGI
Estetica mozzafiato
Soluzioni tecniche adottate
DIFETTI
Difficile da guidare nello stretto
Una special per “definizione” ha qualcosa di diverso, qualcosa che la identifica, che la rende unica, e la V-Raptor 1000R, come è stata ribattezzata, entra di diritto tra le più profonde e importanti elaborazioni che abbiamo avuto il piacere di presentarvi in questi anni.
Al di là di una base di partenza poco apprezzata dal mercato, come è stata la naked Cagiva, non possiamo non prendere atto dell’impressionante lavoro svolto dai ragazzi della RBT di Miglianico (CH), guidati dal titolare Alberto Carlettini. Come vedremo il punto di arrivo che il preparatore si era prefissato era quello di trasformare la “tranquilla” naked italiana (ad onor di cronaca va ricordato che è stata disegnata dall’argentino Miguel Galluzzi, il papà della Monster, ed è spinta dal bicilindrico della Suzuki TL 1000S) in un mezzo dedicato esclusivamente all’utilizzo in pista. E allora via a tagliare, saldare, modificare, sperimentare e rimodellare fino alla definitiva presentazione del Bike Expo Show 2007 in cui è “caduta” tra le nostre grinfie, o meglio, tra le mani del nostro tester Emanuele Freddo...
ESTETICA (http://www.specialmag.it/Le-Special/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c003.jpg)
Iniziamo col dire che la V-Raptor del nostro test è stata completamente smontata in previsione dello stravolgimento globale che l’ha poi “investita”. Spicca nella parte anteriore il cupolino, ora in VTR, che una volta inglobava il proiettore, da cui partono le classiche protuberanze in carbonio che si raccordano con il serbatoio. Al di sotto di queste si intravede la strumentazione GP Crono, il Power Commander e la nuova piastra di sterzo in Ergal, che non è stata pensata con dei riser come sul modello standard, ma blocca i nuovi semimanubri regolabili in Ergal, per una posizione di guida che “carica” l’avantreno.
Rimanendo ancora all’anteriore i più attenti avranno notato come gli indicatori di direzione siano spariti; questa scelta non è stata dettata soltanto dalla veste racing della moto, ma da un vero artifizio tecnico: sono diventati due prese d’aria dinamiche per l’air-box! Lateralmente spiccano il telaio e le teste del motore di un rosso acceso, i carter ricavati dal pieno che riportano il logo del preparare e il puntale in VTR che copre il collettore di scarico del cilindro anteriore, incastrandosi perfettamente con il radiatore supplementare. Abbiamo dimenticato di dire che la RBT non nasce come tuner vero e proprio, ma come officina specializzata nellameccanica di precisione e nelle lavorazioni dal pieno.
Ecco infatti spuntare le nuove pedane create appositamente per la V-Raptor, un progetto essenziale ma talmente curato da consentire ben 20 regolazioni... La zona posteriore è stata fortemente stravolta: il telaietto originale è stato asportato dal telaio (nella moto standard erano un unico elemento) e sono stati ricreati gli attacchi per il nuovo traliccio in alluminio, che ha consentito un risparmio di peso di oltre 1 kg. Questa lavorazione, unita al nuovo codone molto simile all’originale ma più snello nelle curve, ha regalato slancio alla parte posteriore, ora più alta nella geometria di 30 mm. La zona intorno alla ruota motrice è molto più pulita, sia per i terminali di scarico spostati sotto il codone sia per la nuova sospensione monobraccio. Lo scarico si addice perfettamente allo stile della special, molto aggressivo e filante, con i fondelli ricavati dal pieno tagliati a fetta di salame. Il serbatoio è rimasto quello di serie, mentre le grafiche sono state pensate dalla Gueze Art e realizzate da Marco detto “il tedesco”, stretto collaboratore della RBT.
CICLISTICA (http://www.specialmag.it/Le-Special/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c005.jpg)
Chissà che paura avrà avuto quel povero telaio della V-Raptor quando Alberto Carlettini un bel giorno ha deciso di tagliarlo, modificarlo e risaldarlo... Lo avrà per forza di cose coccolato, confortandolo sul fatto che presto sarebbe diventato più bello e performante, pronto per scendere in pista! Il titolare della RBT in effetti non ha messo freno alla fantasia, dando il via ad un vero e proprio lavoro pazzesco... In precedenza abbiamo descritto la zona del telaietto, ma contestualmente erano in atto altre lavorazioni, come quella che ha riguardato i nuovi punti di ancoraggio delle pedane e lo spostamento della traversina interna in modo da ospitare tra i due tralicci il bicilindrico della Suzuki TL 1000R, il nuovo cuore della moto (il corpo farfallato del cilindro posteriore urtava appunto contro la traversina). Inoltre è stato fresato l’attacco del monobraccio strappato ad una Aprilia RST Futura per adattarlo al telaio. Facile a dirsi, più complicato realizzarlo, ma il fatto è che non è finita qui!
Carlettini ha scelto una trasmissione finale di derivazione Ducati 996 e per poterla applicare al monobraccio Aprilia ha dovuto ricostruire totalmente il mozzo eccentrico, “un lavoraccio” come lo ha definito, e rimettere in linea corona, pignone e ruota. Infine ha ricostruito anche il gruppo delleveraggio della sospensione per poter montare il monoammortizzatore Paioli di una Bimota SB8R.
MOTORE (http://www.specialmag.it/Le-Special/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c007.jpg)
Il propulsore originale della V-Raptor 1000 è lo stesso che equipaggia la Suzuki TL 1000S. Detto questo è facile pensare quale sia stata la scelta del preparatore abruzzese... TL 1000R ovvio! La versione “S” differisce dalla “R” per pochi ma significativi particolari; i corpi farfallati
LA PREPARAZIONE[URL="http://www.specialmag.it/Le-Special/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c010grafico.jpg"]
-ESTETICA
Strumentazione GP Crono
Carenatura in VTR,corna,puntale e copertura in carb.by Model Compositi
Codone artig.resina by Marco “il tedesco”
Carter frizione by RBT
Tappo serbatoio TWM
Tamponi paratelaio by RBT
Viteria motore in Ergal
Viteria carena e telaio in inox by RBT
Pedane in Ergal 7075 20 posiz.by RBT
Serbatoio orig.con pompa benz.TL 1000R
Cupolino in VTR con prese aria air-box by Marco “il tedesco”
Grafica by Gueze Art
-CICLISTICA
Dischi ant.Discacciati Light 320 mm
Pinze radiali Discacciati a 4 pist.titanio
Disco post.Discacciati 220 mm
Pinza post.a 4 pistoncini
Supporto pinza
Pastiglie ant.e post.Discacciati
Tubazioni Fren Tubo
Liquido Motul DOT5
Modifica telaio
Forcella Ducati 996R modif.by Lenci
Piedini radiali in Ergal 7075 by RBT
Piastre di sterzo in Ergal 7075 by RBT
Ammortizzatore di sterzo Öhlins con attacco artigianale by RBT
Semimanubri in Ergal 7075 by RBT
Contrappesi in Ergal 7075 by RBT
Mono Paioli derivazione Bimota SB8R con leveraggi in Ergal 7075 by RBT
Cerchi Marvic Penta in magnesio
Coperture Pirelli Supercorsa
Forcellone derivazione Aprilia Futura con mozzo ruota in alluminio by RBT
-MECCANICA
Motore TL 1000R
Volano alleggerito
Alberi a camme Yoshimura
Condotti asp.modif.nella flussodinamica
Condotti scarico lucidati
Candele NGK CPR9
Radiatore modificato
Filtro aria BMC
Air-box artigianale in alluminio by RBT
Collettore di scarico artigianale in alluminio/inox diam.48/60 2-1-1 by RBT
Terminale artig.in acciaio inox diam. 60 con fondelli ricavati dal pieno by RBT
Centralina agg.Power Commander III
Molle e dischi frizione sostituiti
Gas rapido Euroracing
Kit trasmissione
Modifica impianto elettrico
TOTALE(IVA incl.) oltre 30.000,00 Euro
speciaal voor mn gebuur ratte deze pictures van den cagiva special
http://www.specialmag.it/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c001.jpg
http://www.specialmag.it/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c006.jpg
http://www.specialmag.it/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c002.jpg
http://www.specialmag.it/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c003.jpg
http://www.specialmag.it/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c004.jpg
http://www.specialmag.it/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c005.jpg
http://www.specialmag.it/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c007.jpg
http://www.specialmag.it/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c008.jpg
http://www.specialmag.it/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c009.jpg
V-POWER[/URL]
Se non fosse per quel suo cupolino così particolare sarebbe abbastanza difficile riconoscere la base di partenza di questa fantastica special. La RBT di Alberto Carlettini ha operato una rivisitazione a dir poco aggressiva della mille varesina motorizzata col bicilindrico Suzuki; materiali preziosi e capacità costruttive a disposizione, ma soprattutto tanto talento e una passione infinita...
Prova in pista pubblicata su Special n.42 - settembre 2007
Testo: Pierangelo Benedetti - Tester: Emanuele Freddo
SENSAZIONI ON BOARD
Modello:CAGIVA V-RAPTOR 1000 (http://www.specialmag.it/Le-Special/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c001.jpg)
Tuner: RBT (CH)
Potenza @ ruota: 120,32 CV a 9.260 giri/min
Coppia @ ruota: 99,75 Nm a 7.150 giri/min
Costo intervento: 30.000,00 Euro
PREGI
Estetica mozzafiato
Soluzioni tecniche adottate
DIFETTI
Difficile da guidare nello stretto
Una special per “definizione” ha qualcosa di diverso, qualcosa che la identifica, che la rende unica, e la V-Raptor 1000R, come è stata ribattezzata, entra di diritto tra le più profonde e importanti elaborazioni che abbiamo avuto il piacere di presentarvi in questi anni.
Al di là di una base di partenza poco apprezzata dal mercato, come è stata la naked Cagiva, non possiamo non prendere atto dell’impressionante lavoro svolto dai ragazzi della RBT di Miglianico (CH), guidati dal titolare Alberto Carlettini. Come vedremo il punto di arrivo che il preparatore si era prefissato era quello di trasformare la “tranquilla” naked italiana (ad onor di cronaca va ricordato che è stata disegnata dall’argentino Miguel Galluzzi, il papà della Monster, ed è spinta dal bicilindrico della Suzuki TL 1000S) in un mezzo dedicato esclusivamente all’utilizzo in pista. E allora via a tagliare, saldare, modificare, sperimentare e rimodellare fino alla definitiva presentazione del Bike Expo Show 2007 in cui è “caduta” tra le nostre grinfie, o meglio, tra le mani del nostro tester Emanuele Freddo...
ESTETICA (http://www.specialmag.it/Le-Special/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c003.jpg)
Iniziamo col dire che la V-Raptor del nostro test è stata completamente smontata in previsione dello stravolgimento globale che l’ha poi “investita”. Spicca nella parte anteriore il cupolino, ora in VTR, che una volta inglobava il proiettore, da cui partono le classiche protuberanze in carbonio che si raccordano con il serbatoio. Al di sotto di queste si intravede la strumentazione GP Crono, il Power Commander e la nuova piastra di sterzo in Ergal, che non è stata pensata con dei riser come sul modello standard, ma blocca i nuovi semimanubri regolabili in Ergal, per una posizione di guida che “carica” l’avantreno.
Rimanendo ancora all’anteriore i più attenti avranno notato come gli indicatori di direzione siano spariti; questa scelta non è stata dettata soltanto dalla veste racing della moto, ma da un vero artifizio tecnico: sono diventati due prese d’aria dinamiche per l’air-box! Lateralmente spiccano il telaio e le teste del motore di un rosso acceso, i carter ricavati dal pieno che riportano il logo del preparare e il puntale in VTR che copre il collettore di scarico del cilindro anteriore, incastrandosi perfettamente con il radiatore supplementare. Abbiamo dimenticato di dire che la RBT non nasce come tuner vero e proprio, ma come officina specializzata nellameccanica di precisione e nelle lavorazioni dal pieno.
Ecco infatti spuntare le nuove pedane create appositamente per la V-Raptor, un progetto essenziale ma talmente curato da consentire ben 20 regolazioni... La zona posteriore è stata fortemente stravolta: il telaietto originale è stato asportato dal telaio (nella moto standard erano un unico elemento) e sono stati ricreati gli attacchi per il nuovo traliccio in alluminio, che ha consentito un risparmio di peso di oltre 1 kg. Questa lavorazione, unita al nuovo codone molto simile all’originale ma più snello nelle curve, ha regalato slancio alla parte posteriore, ora più alta nella geometria di 30 mm. La zona intorno alla ruota motrice è molto più pulita, sia per i terminali di scarico spostati sotto il codone sia per la nuova sospensione monobraccio. Lo scarico si addice perfettamente allo stile della special, molto aggressivo e filante, con i fondelli ricavati dal pieno tagliati a fetta di salame. Il serbatoio è rimasto quello di serie, mentre le grafiche sono state pensate dalla Gueze Art e realizzate da Marco detto “il tedesco”, stretto collaboratore della RBT.
CICLISTICA (http://www.specialmag.it/Le-Special/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c005.jpg)
Chissà che paura avrà avuto quel povero telaio della V-Raptor quando Alberto Carlettini un bel giorno ha deciso di tagliarlo, modificarlo e risaldarlo... Lo avrà per forza di cose coccolato, confortandolo sul fatto che presto sarebbe diventato più bello e performante, pronto per scendere in pista! Il titolare della RBT in effetti non ha messo freno alla fantasia, dando il via ad un vero e proprio lavoro pazzesco... In precedenza abbiamo descritto la zona del telaietto, ma contestualmente erano in atto altre lavorazioni, come quella che ha riguardato i nuovi punti di ancoraggio delle pedane e lo spostamento della traversina interna in modo da ospitare tra i due tralicci il bicilindrico della Suzuki TL 1000R, il nuovo cuore della moto (il corpo farfallato del cilindro posteriore urtava appunto contro la traversina). Inoltre è stato fresato l’attacco del monobraccio strappato ad una Aprilia RST Futura per adattarlo al telaio. Facile a dirsi, più complicato realizzarlo, ma il fatto è che non è finita qui!
Carlettini ha scelto una trasmissione finale di derivazione Ducati 996 e per poterla applicare al monobraccio Aprilia ha dovuto ricostruire totalmente il mozzo eccentrico, “un lavoraccio” come lo ha definito, e rimettere in linea corona, pignone e ruota. Infine ha ricostruito anche il gruppo delleveraggio della sospensione per poter montare il monoammortizzatore Paioli di una Bimota SB8R.
MOTORE (http://www.specialmag.it/Le-Special/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c007.jpg)
Il propulsore originale della V-Raptor 1000 è lo stesso che equipaggia la Suzuki TL 1000S. Detto questo è facile pensare quale sia stata la scelta del preparatore abruzzese... TL 1000R ovvio! La versione “S” differisce dalla “R” per pochi ma significativi particolari; i corpi farfallati
LA PREPARAZIONE[URL="http://www.specialmag.it/Le-Special/images/MotoSpecial/Cagiva/Vraptor/grandi/c010grafico.jpg"]
-ESTETICA
Strumentazione GP Crono
Carenatura in VTR,corna,puntale e copertura in carb.by Model Compositi
Codone artig.resina by Marco “il tedesco”
Carter frizione by RBT
Tappo serbatoio TWM
Tamponi paratelaio by RBT
Viteria motore in Ergal
Viteria carena e telaio in inox by RBT
Pedane in Ergal 7075 20 posiz.by RBT
Serbatoio orig.con pompa benz.TL 1000R
Cupolino in VTR con prese aria air-box by Marco “il tedesco”
Grafica by Gueze Art
-CICLISTICA
Dischi ant.Discacciati Light 320 mm
Pinze radiali Discacciati a 4 pist.titanio
Disco post.Discacciati 220 mm
Pinza post.a 4 pistoncini
Supporto pinza
Pastiglie ant.e post.Discacciati
Tubazioni Fren Tubo
Liquido Motul DOT5
Modifica telaio
Forcella Ducati 996R modif.by Lenci
Piedini radiali in Ergal 7075 by RBT
Piastre di sterzo in Ergal 7075 by RBT
Ammortizzatore di sterzo Öhlins con attacco artigianale by RBT
Semimanubri in Ergal 7075 by RBT
Contrappesi in Ergal 7075 by RBT
Mono Paioli derivazione Bimota SB8R con leveraggi in Ergal 7075 by RBT
Cerchi Marvic Penta in magnesio
Coperture Pirelli Supercorsa
Forcellone derivazione Aprilia Futura con mozzo ruota in alluminio by RBT
-MECCANICA
Motore TL 1000R
Volano alleggerito
Alberi a camme Yoshimura
Condotti asp.modif.nella flussodinamica
Condotti scarico lucidati
Candele NGK CPR9
Radiatore modificato
Filtro aria BMC
Air-box artigianale in alluminio by RBT
Collettore di scarico artigianale in alluminio/inox diam.48/60 2-1-1 by RBT
Terminale artig.in acciaio inox diam. 60 con fondelli ricavati dal pieno by RBT
Centralina agg.Power Commander III
Molle e dischi frizione sostituiti
Gas rapido Euroracing
Kit trasmissione
Modifica impianto elettrico
TOTALE(IVA incl.) oltre 30.000,00 Euro